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marco odargi
architetto

marco odargi architettoMarco Odargi si laurea in architettura nel 1996 presso l’università La Sapienza di Roma con una tesi in progettazione architettonica dopo aver maturato esperienze in diversi studi di architettura già a partire dal 1987 e aver svolto per diversi anni l’incarico di “Operatore didattico” presso La Soprintendenza delle Beni Culturali e Ambientali del Lazio.

Dopo la laurea prosegue gli studi in specializzazioni post laurea ad indirizzo specifico quali l’accessibilità degli edifici, la sicurezza nei cantieri e il calcolo strutturale degli edifici

Nel 1997 intraprende l’attività di libera professione di architetto indirizzando il proprio interesse al restauro, al recupero e al consolidamento degli edifici storici.

Nel 1998, dopo aver collaborato al recupero di diversi edifici, viene nominato progettista e direttore dei lavori per il restauro e consolidamento del prestigioso Palazzo Conti Gentili di Alatri. Negli anni successivi ha studiato e si é occupato di diversi monumenti storici di cui principali sono: ad Alatri, la Chiesa Santa Maria Maggiore, la Chiesa della Maddalena, il Palazzo Gottifredo, il Complesso della sede Vescovile presso l’Acropoli, la Porta San Nicola, la Porta San Benedetto, la Grangia di Tecchiena; a Ferentino, il Complesso monumentale di San Antonio nell’ambito dei progetti per il Giubileo del 2000 collaborando tra gli altri con il prof. Carbonara; a Boville Ernica, la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, la chiesa di San Michele Arcangelo; a Ceprano, il Palazzo Ferrari; a Morolo, la chiesa di Santa Maria Assunta e la Rocca Colona; a Vico nel Lazio negli edifici di pertinenza della chiesa di san Michele Arcangelo; a Roccasecca nel recupero del Centro Storico.

Nel 2000 si interessa di pianificazione Urbanistica di Area Vasta ed entra a far parte, per tre anni, dell’Ufficio di Piano della Provincia di Frosinone, nel quale, collabora alla redazione del Piano Territoriale Provinciale Generale. Successivamente redige diversi piani attuativi su scala comunale.

Contemporaneamente sperimenta la progettazione di edifici residenziali a finanziamento pubblico realizzando, in diversi comuni della provincia, oltre 100 alloggi in differenti tipologie costruttive. Tra questi è in corso di realizzazione la prima palazzina residenziale su isolatori sismici in ambito provinciale il cui interesse è maturato a seguito dell’esperienza del terremoto dell’Aquila.

A partire dal 2005 segue numerosi seminari di studio, tenuti dalla Conferenza Episcopale Italiana in varie città italiane, finalizzati alla progettazione di nuove chiese; nel 2008 progetta per poi realizzare la nuova chiesa dei SS. Filippo e Giacomo Apostoli in Anagni, nel 2014 partecipa e vince il concorso per la realizzazione dei fuochi liturgici e opere d’arte della nuova chiesa dei SS Valentino e Ilario  di Viterbo, nel 2015 e tra i 40 professionisti invitati dalla Conferenza Episcopale Italiana per il concorso della nuova chiesa di Cinisi a Palermo, raggiungendo la fase fianale di selezione riservata a soli 10 progettisti.

Durante tutta l’attività professionale ha mantenuto una stretta relazione di approfondimento e collaborazione con lo studio di architetti romani “MT”, degli architetti Clemente ed Empler, oggi docenti e ricercatori universitari, con i quali ha concentrato una proficua attività indirizzata ai concorsi di architettura e alla progettazione integrata dei quali i più importanti riguardano il restauro della cattedrale di Spoleto, l’ampliamento dell’Università di Macerata, la realizzazione della nuova sede del Comune di Roma, “Campidoglio 2”, progettato presso il prestigioso studio di architettura di Behnish Architect, con sede a Stoccarda, classificandosi al secondo posto e infine, il Concorso per il Recupero del Complesso monumentale dell’ospedale di Santo Spirito in Saxia a Roma per il quale si è classificato al primo posto i cui lavori sono in corso di completameto.

Nel 2008 è incaricato per redigere il Progetto Esecutivo relativo alla Riqualificazione dell’Acropoli di Alatri nell’ambito dell’Accordo di Programma Quadro in materia di Beni e Attività Culturali tra il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e la Regione Lazio.
Nella redazione del progetto ha sperimentato alcune innovative tecniche di indagine non invasive mediante l’utilizzo della geoelettrica conseguendo interessanti risultati
Nel 2010 l’arch. Odargi è stato invitato al V° Seminario Internazionale sulla Mura Poligonali quale relatore dove presenta, alla presenza tra gli altri del prof. Zevi, lo studio e il progetto di recupero dell’Acropoli di Alatri.

Per tre anni é Dirigente presso la Provincia di Frosinone per i settori di Urbanistica, Patrimonio, Edilizia Scolastica e Pubblica Istruzione; oltre ad occuparsi dell’aspetto gestionale del settore non tralascia l’opportunità di seguire progetti internamente all’Amministrazione pubblica ove ha svolto servizio, progettando tra edifici scolastici, il restauro del monumento a Nicola Ricciotti a Frosinone e la Via Francigena del sud.

Attualmente svolge nuovamente la libera professione nel proprio studio di Frosinone, parallelamente all’attività di docente presso l’Accademia di Belle Arti di Frosinone per le cattedre di già di Allestimento degli spazi espositivi e oggi di Tutela dei beni culturali e ambientali .